Quando si è reduci da una grossa, grossissima, megagalattica nel mio caso, delusione sentimentale ci sono diversi modi di affrontare il 'fatto' di essere ormai rimasti senza la propria dolce (?) metà.
Io essenzialmente ne conosco 2, entrambi fallimentari.
1)Sguazzare nella propria depressione.
Ovvero:telefonate di ore alle amiche, persiane chiuse in camera - in modo che non possa arrivare nemmeno un piccolo raggio di sole a irradiarmi la giornata e a ricordarmi che il mondo va avanti indipendentemente da me, digiuno obbligato, ricrescita di peli facciali, noncuranza di me stessa a livelli esagerati, ricerca spasmodica di sguardi compassionevoli da parte di amiche, coinquiline, genitori - ebbene sì -, gatte, sconosciuti, passanti...ed infine la cosa che preferisco: fare una serie di cazzate infinite sparando messaggi a raffica, telefonate anonime, degne della migliore stalker, al proprio ex.
Mmm, stavolta non è stato così, ma è servito un grande lavoro su me stessa per farmi capire che se il tizio in questione non rispondeva al telefono mentre stavamo insieme, adesso sarebbe stato veramente giustificato nel non farlo!
2)Vivere nella speranza che l'ex possa tornare ( e magari farlo ingelosire con un altro ).
Ecco, questa tecnica è piuttosto triste. Oltre che, semplicemente nello scriverla si rivela disastrosa, per almeno due motivi. Innanzi tutto perché, nella maggior parte dei casi, chi lascia qualcuno e non si fa più sentire -discorso ancor più veritiero per storie che durano da anni- con quel qualcuno non ci vuol ritornare. E poi perché va abolita, eliminata, cancellata, esiliata dalla faccia della terra l'obsoleta teoria del 'chiodo-scaccia-chiodo'. Proprio perché il chiodo scacciatore di per sé è già un CHIODO, non scaccia nessun chiodo dal momento che lo stronzissimo chiodo scacciatore è ormai IL chiodo. E finché non diventa chiodo non scaccia un bel niente, in definitiva non è d'aiuto, non serve a niente!
Ora, sperimentate entrambe le tecniche sulla mia pelle, e risultate ambedue del tutto controproducenti, ho deciso di dar retta alle mie amiche e elaborare un piano di rinascita.
:) Molto più facile a dirsi che a farsi.
La domanda che è uscita più spesso dalla loro bocca in questi giorni ( ok, lo ammetto, mesi ) è stata questa: 'Cla, ma non hai qualche passione da coltivare?'.
Panico.
Ce l'ho?
Oddio.
Bo.
Insomma io studio come mestiere nella vita, mi occupa tutta la giornata bla bla bla...
Ok, e allora perché passi la tua giornata a rimuginare su quanto sarebbe bello stare ancora con il de cuius - così è stato rinominato colui che se l'è filata con una squallida telefonatina e che non ho mai più rivisto - ??
Ecco, quindi sono stata obbligata a guardarmi dentro e a scoprire cosa mi appassiona.
Non ho dovuto scavare particolarmente a fondo per ricordarmi quanto mi piace scrivere. Per me è stato sempre un metodo per esternare le cose che non riesco a dire a voce. Da qui l'idea di questo Blog. ( Ce ne ho messo di tempo per arrivare al punto! La sintesi non è un mio dono. )
E' un modo per condividere quello che penso, quello che faccio, qualche foto, qualche ricetta ( perché un'altra mia passione è la cucina e il cibo ), qualche aggiornamento su come sta andando il corso di Tedesco che inizierò a seguire dalla prossima settimana al Goethe Institut ( mi sono riscoperta appassionata di lingue ), il mio amore per le mie due gattine Coco e Chanel, e qualche spiraglio di vita da fuorisede romana.
A presto!
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